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PRESENTATO IL MANIFESTO PER L'EUROPA DI CONFCOMMERCIO

martedì 13 maggio il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli apre i lavori della tappa del Roadshow Confcommercio per presentare – ai candidati al Parlamento Europeo - i contenuti del “Manifesto per l'Europa”. "Senza impresa non c'è Europa, senza sviluppo non c'è impresa": è questo il titolo e il filo conduttore del “Manifesto” elaborato da Confcommercio e che riassume istanze e aspettative delle imprese del Terziario.

L'incontro è in programma nella sede della Confcommercio milanese (corso Venezia 47, sala Colucci, dalle ore 10) ed è promosso in collaborazione con  Confcommercio Lombardia, Piemonte, Liguria e Val D'Aosta.

 

Coordina i lavori: Renato Borghi (vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia e vicepresidente Confcommercio).

 

Partecipano: i presidenti Confcommercio Liguria (Vincenzo Bertino); Piemonte (Maria Luisa Coppa), Valle d'Aosta (Pierantonio Genestrone); Alberto Marchiori (Confcommercio per le Politiche Ue – presenterà i contenuti del “Il Manifesto per l'Europa”). Porterà, inoltre, un saluto istituzionale Mauro Parolini, assessore a Commercio, Turismo, Terziario di Regione Lombardia.

 

All'incontro – che segue gli appuntamenti di Roma, Palermo e Napoli e precede quello conclusivo di Bologna – interverranno i capilista candidati alle elezioni europee:

Alessia Mosca (Partito Democratico), Giovanni Toti (Forza Italia), Gianluca Susta (Scelta Europea) e numerosi altri candidati ed europarlamentari uscenti.

 

 

 

 

MARONI: "RETE IMPRESE LOMBARDIA È UN INTERLOCUTORE AFFIDABILE E RAPPRESENTATIVO DELL' ECONOMIA REALE DEL TERRITORIO"

Milano, 2 dicembre 2013 - Questa mattina, a Palazzo Turati, i gruppi dirigenti delle organizzazioni di Rete Imprese Italia Lombardia hanno incontrato il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

Il Portavoce lombardo di Rete, Fausto Cacciatori, ha aperto l'incontro sottolineando il grande sforzo di innovazione e di semplificazione segnato, sul terreno della rappresentanza, dalla costituzione di Rete Imprese Italia Lombardia, che si candida ad essere un interlocutore fondamentale di Regione sui capitoli decisivi per la crescita.

Il Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti, ha affermato con forza le ragioni della micro piccola impresa di fronte al fenomeno del credit crunch, rilanciando l'esigenza di una patrimonializzazione dei Consorzi Fidi di matrice associativa e di un riassetto di tutta la filiera della garanzia, in un rapporto sempre più funzionale con il Fondo Centrale di Garanzia.

Le imprese lombarde hanno inoltre l'urgente necessità, come ha sottolineato il Presidente di Confesercenti, Giorgio Ambrosioni, di poter contare su un contesto amministrativo più snello e su un sistema fiscale meno oneroso, più equilibrato e semplificato rispetto all'attuale. Le novità introdotte dal Governo nel quadro della fiscalità del Paese costituiscono un'ulteriore complicazione, con un aumento dell'11% delle tariffe nazionali e un incremento addirittura esponenziale di quelle locali.

L'alleanza delle imprese dell'artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi ha inoltre rilanciato, nelle parole del Presidente di Casartigiani, Mario Bettini, l'esigenza di tornare a generare lavoro “a km zero”, ossia per le aziende del territorio, scommettendo su appalti più accessibili alle MPI (micro e piccole imprese) e su un “grande piano regionale di piccole opere di prossimità”.

L'attrattività, il rafforzamento della filiera del turismo, il grande appuntamento di Expo vissuto in una logica di “sistema” sono stati invece citati dal Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, che ha evidenziato come si debba realizzare un piano straordinario per l'attrattività della Lombardia. Ha inoltre sottolineato come occorre incentivare maggiormente i distretti del commercio e le reti d'impresa. Nel suo intervento ha infine affrontato il tema delle aree dismesse, che nella regione superano i 23 milioni di mq.

In chiusura dei lavori il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, nel riconoscere Rete Imprese Italia Lombardia come interlocutore affidabile e rappresentativo dell'economia reale del territorio, ha lanciato ufficialmente l'istituzione di un tavolo permanente di confronto con Rete Imprese Lombardia, partendo dalle azioni attuative per dare concretezza alla legge per lo sviluppo e la semplificazione.

Nasce il Coordinamento regionale delle associazioni lombarde di Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti

Nasce il Coordinamento regionale delle associazioni lombarde di

Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti

 

“Manifesto per il rilancio” con temi di interesse comune

a commercio, turismo, servizi, artigianato

 

Rete Imprese Italia Lombardia:

per i piccoli imprenditori lombardi

finanziamenti a “burocrazia zero”

 

A Regione Lombardia la richiesta di insediare

un Forum delle micro e piccole imprese

 

Milano, 16 luglio 2013. C’è un grande patrimonio da valorizzare in Lombardia: il sistema delle micro e pmi. Circa il 94% delle imprese lombarde ha meno di 10 addetti.  Imprese che in tanti anni di decrescita non si sono mai arrese.

Rete Imprese Italia Lombardia, il Coordinamento regionale delle associazioni lombarde che, a livello nazionale, aderiscono a Rete Imprese Italia - Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti – nasce con l’intento di elaborare programmi e proposte su temi comuni, nel rispetto delle specifiche peculiarità delle categorie interessate.

Commercio, turismo, servizi e artigianato – a cui Rete Imprese Italia dà voce -  in Lombardia esprimono oltre l’86% delle quasi 947 mila imprese attive e, con 3.345.000 addetti, il 78,6% degli occupati. Con 236 miliardi di euro, terziario (67%) e artigianato (11%) rappresentano inoltre più del 78% del Pil lombardo.

 

Il Coordinamento regionale di Rete Imprese Italia Lombardia viene presentato oggi a Milano al Circolo del Commercio dal presidente della Confcommercio lombarda Carlo Sangalli (fino al 30 giugno presidente portavoce di Rete Imprese Italia e che ha fortemente voluto ed operato per la nascita del nuovo Coordinamento lombardo di Rete Imprese Italia) e il primo presidente portavoce di Rete Imprese Italia Lombardia Fausto Cacciatori (presidente regionale Cna). Alla presentazione del Coordinamento regionale di Rete Imprese Italia Lombardia partecipano i rappresentanti di tutte le associazioni che lo costituiscono.

Rete Imprese Italia Lombardia, come Rete Imprese Italia nazionale, ha un presidente portavoce, espresso a turno dalle associazioni rappresentate, ed un Comitato di presidenza. Sede e segreteria di Rete Imprese Italia Lombardia sono affidate, a turno, all’associazione che esprime il presidente portavoce.

 

In un momento così difficile per il nostro Paese e di forti divisioni – afferma Carlo Sangalli - la nascita di Rete Imprese Italia Lombardia è un segnale concreto e positivo che arriva dal mondo imprenditoriale dei servizi, del commercio e dell’artigianato. Un mondo che rappresenta il 78,6  per cento della ricchezza prodotta dalla nostra Regione e il  78,1 per cento dell’occupazione. Come primo passaggio Rete Imprese Italia Lombardia indica, attraverso un Manifesto, le principali proposte per il rilancio dell’economia. Sono temi noti che parlano di innovazione, fisco, credito, lavoro e semplificazioni. Ma sono temi che devono essere affrontati con una consapevolezza e un’urgenza nuova perché non abbiamo più molto tempo per invertire la rotta “.

 

Il Coordinamento regionale di Rete Imprese Italia Lombardia – rileva Fausto Cacciatori - raccoglie la sfida della rappresentanza lanciata a livello nazionale che trova nella comunità degli interessi e nel soggetto istituzionale unitario la forza propulsiva per operare nell’interesse delle imprese. In una situazione ancora incerta è infatti fondamentale un confronto efficace anche sui territori riguardo gli interventi a sostegno della piccola e piccolissima impresa. Non è infatti evitando il confronto che si esce dalla crisi: il 2014 può essere un anno di rinascimento economico e vogliamo esserne protagonisti. Ancor di più in vista dell’Expo 2015, quando le nostre imprese – ne sono convinto- sapranno misurarsi con nuovi scenari e cogliere nuove opportunità ”.

 

Il Manifesto di Rete Imprese Italia Lombardia contiene le principali proposte per il rilancio dell’economia. E’ un Manifesto aperto al confronto con le istituzioni e tutte le componenti sociali ed economiche, dettaglia un’Agenda di priorità su  fiscalità e credito, semplificazioni, innovazione e competitività, giovani e lavoro, Expo 2015.

 

Nell’Agenda di priorità si punta a un impegno straordinario per:

finanziamenti a “burocrazia zero” a beneficio delle imprese: “cioè – spiega Sangalli - con una forte semplificazione delle procedure dei bandi che limitano all’essenziale adempimenti e documentazione ”;

linee-guida ai Comuni per ridurre gli oneri amministrativi e burocratici.

 

Bisogna, inoltre, creare una “zona franca” per Expo 2015 rispetto agli attuali vincoli di bilancio delle pubbliche amministrazioni: questo consentirebbe una rapida ripresa degli investimenti a beneficio delle imprese e dell’occupazione.  

Una tutela particolare viene anche chiesta da Rete Imprese Italia Lombardia per le imprese dei territori di confine pesantemente danneggiate dalla concorrenza transfrontaliera.

 

Rete Imprese Italia Lombardia sollecita la Regione ad insediare un “Forum delle micro e piccole imprese”: “un osservatorio, nel solco dello Statuto delle Imprese e dello Small Business Act – sottolinea Sangalli -che sia di indirizzo e verifica delle azioni da svolgere”. 

Manteniamo – conclude Sangalli ancora una ragionevole fiducia nel futuro. La rete delle nostre imprese è molto provata dalla crisi, ma resta solida e dalle istituzioni arrivano segnali importanti, come la recente decisione della Regione Lombardia di pagare un miliardo alle imprese in credito con la Pubblica Amministrazione, che fanno ben sperare”.

Confcommercio: parte dalla Lombardia “ImPRESA DIRETTA con il territorio”

Parte dalla Lombardia, a  Milano, lunedì 13 maggio (nella sede della Confcommercio milanese – Palazzo Castiglioni, corso Venezia 47, sala Colucci ore 11) il road show di Confcommercio che porterà all’assemblea generale della Confederazione il prossimo 12 giugno.
 
“ImPRESA DIRETTA con il territorio” (hashtag #impresadiretta) è una modalità ampia di coinvolgimento del sistema associativo in un momento molto difficile per le imprese ed il Paese. Sono appuntamenti per dare voce agli imprenditori del terziario e confrontarsi con le istituzioni.
 
L’iniziativa di Milano del 13 maggio, promossa da Confcommercio Lombardia, coinvolge le associazioni delle varie province lombarde.

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PROPOSTE PER IL RILANCIO R.ETE. LOMBARDIA INCONTRA IL GOVERNO

Abbiamo accolto volentieri – come Rete Imprese Italia Lombardia ed altre importanti organizzazioni in rappresentanza delle imprese della nostra regione – l’invito rivoltoci per un confronto con i ministri del Governo e il governatore lombardo Roberto Formigoni in un incontro concluso dall’intervento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Tutto il mondo imprenditoriale in Lombardia – tradotto in numeri - significa 830mila imprese e 4.300.000 addetti. Siamo certi che le ansie delle associazioni di categoria, le loro fatiche, le loro aspettative saranno ascoltate. Con la speranza che all’ascolto seguiranno le risposte e, ci auguriamo,  soprattutto i fatti.  

Le previsioni di crescita – tanto per il 2011, quanto per il 2012 – si  collocano intorno ad un modesto 1% con l’aggiunta di qualche frazione.

 

La “tassa della burocrazia” continua a gravare sulle imprese italiane per 16 miliardi di euro, circa un punto di Pil. Ma l’Italia ha necessità di più crescita anche per proseguire l’opera di risanamento della finanza pubblica e, particolarmente, per alleggerire il fardello storico del debito pubblico, senza cedere alla tentazione iniqua ed inefficace di “patrimoniali” vecchie e nuove.

 

Riformare il sistema fiscale e ridurre la pressione fiscale non è certo un processo semplice. Ma è importante che questo processo prosegua. Ed è essenziale che se ne chiariscano tempi e modi,  tappe e stadi di avanzamento.

Pensiamo che un buon federalismo fiscale – efficace e solidale – possa portare un decisivo contributo all’avanzamento di questi processi.

Non ci convincono, però, alcune scelte espresse dal recente decreto in materia di federalismo municipale, tra cui l’ampia facoltà riconosciuta ai Comuni di procedere all’attivazione della tassa di soggiorno e ancora l’impatto dell’Imu sugli immobili commerciali e produttivi.

 

Serve più cooperazione tra impresa e lavoro; più cooperazione tra pubblico e privato. Per far crescere l’innovazione e premiare il merito. Anche attraverso l’innovazione dei modelli contrattuali, opportunamente sostenuta da premi di produttività detassati.

 

Bisogna, in particolare, puntare sul rilancio dell’occupazione giovanile sostenendo le imprese più attente ad investire nei giovani e che diano certezza di lavoro.

A che con quest’obiettivo ci siamo impegnati – come Rete Impresa Italia Lombardia, le altre associazioni e in collaborazione con i sindacati – a realizzare un Patto per l’occupazione giovanile sfruttando l’avvenimento straordinario come l’Esposizione Universale che, nel nostro Paese, non si verificava da oltre un secolo. Ilpatto prevede un Tavolo tecnico di lavoro che opererà per linee tematiche: leve contrattuali, incentivi fiscali e formazione.

 

Riconosciamo al Governo di aver praticato una politica di bilancio doverosamente attenta all’andamento dei conti pubblici e siamo consapevoli della necessità di perseverare nell’esercizio della disciplina di bilancio. Chiediamo, però, ora uno sforzo straordinario per l’avanzamento del progetto riformatore di questa legislatura.

 

Chiediamo di investire in riforme, di investire sui giovani dando loro certezza di occupazione. Quando cresce l’occupazione giovanile cresce infatti anche il Paese:  nel senso piu ampio di questo termine. Chiediamo di investire ogni risorsa compatibile ed utile. Di fare tutti insieme sistema per tornare a crescere.

 

Milano, 28 febbraio 2011

Direttiva Bolkestein - Seminario

Ampia partecipazione al seminario organizzato da Confcommercio Lombardia il 22 giugno 2010 sulla Direttiva in materia di Servizi nel mercato interno (meglio conosciuta come Direttiva Bolkestein).

All’incontro sono intervenuti:


Costante Persiani  - Vice direttore generale Confcommercio  

Claudio Pugnoli - Membro del Collegio dei Presidenti di Confcommercio Lombardia

Giovanna Mavellia - Segretario Generale  Confcommercio Lombardia


Lino Stoppani - FIPE  Federazione Italiana Pubblici Esercizi 

Luigi Leanza - FIVA Federazione Italiana Venditori Ambulanti 

Santino Taverna - FIMAA Federazione Mediatori Agenti d’Affari Lombardia 

Luigi Srazzella - FNARC Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di


Pasquale De Sena  Presidente Dipartimento Commercio-Attività  Produttive -Semplificazione - ANCI Lombardia  


al convegno ha inoltre partecipato il nuovo Assessore Regionale al Commercio Turismo e Servizi Stefano Maullu.


E la Regione Stanzia 57 milioni per i negozianti di quartiere

22 MARZO 2010 PRESENTATO IL TERZIARIO PER LA REGIONE

Confcommercio Lombardia - Imprese per l’Italia ha presentato, lunedì 22 marzo alla presenza del Presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni la nuova edizione del “Il Terziario per la Regione”, spunti, idee e proposte dal mondo del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni per gli attori istituzionali che dopo le elezioni regionali del 28 e 29 marzo avranno la responsabilità di governare la Regione Lombardia fino al 2016.

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